{"id":1093,"date":"2026-07-29T22:36:41","date_gmt":"2026-07-29T22:36:41","guid":{"rendered":"https:\/\/paolocoletta.net\/?page_id=1093"},"modified":"2026-07-29T22:36:41","modified_gmt":"2026-07-29T22:36:41","slug":"la-vita-nuda","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/paolocoletta.net\/?page_id=1093","title":{"rendered":"La vita nuda"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LA VITA NUDA<\/strong><br>da alcune Novelle per un anno di Luigi Pirandello<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">drammaturgia Antonio Marfella, Dario Postiglione e Alfonso Postiglione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">regia Alfonso Postiglione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">con Chiara Baffi, Marta Cortellazzo Wiel, Giandomenico Cupaiuolo, Gennaro Di Biase, Fabiana Fazio, Flavio Francucci, Lorenzo Parrotto<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">scene Iole Cilento e Porziana Catalano<br>luci Angelo Grieco<br>costumi Giuseppe Avallone<br>sculture ossee Luca Arcamone<br>musiche Paolo Coletta<br>movimenti scenici Sara Lupoli<br>aiuto regia Serena Marziale<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">assistente ai costumi Carmen Falanga<br>direttore di scena Nicola Grimaudo<br>datore luci Pasquale Piccolo<br>fonico Paolo Vitale<br>macchinista Nunzio Romano<br>sarta Roberta Mattera<br>trucco Enza Di Maio<br>parrucco Ciro Di Maio<br>foto di scena Imma Di Lillo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">scene realizzate da Alovisi<br>elementi di scena realizzati con il contributo dell\u2019Accademia di Belle Arti di Frosinone \u2013 cattedra di Scenografia, allievi: Fabrizio Buzzini, Rebecca Celani, Miriam Farina, Niccol\u00f2 Gabriele, Emanuela Pacifici, Natasha Scarselletta, Laura Simeoni<br>tavole anatomiche di Girolamo Fabrici D\u2019Acquapendente su concessione del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo \u2013 Biblioteca Nazionale Marciana. Divieto di riproduzione.<br>noleggio costumi Ro.Ca. Gi di Catello Russo<br>realizzazione calzature Triunfo<br>elementi di costume realizzati in collaborazione con l\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, cattedra di Costume per lo Spettacolo, coordinatore del progetto prof.ssa Cristina Giorgetti, allieva Valentina Mari<br>sarta realizzatrice Antonietta Maiellaro<br>fornitura luci Emmedue<br>produzione Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">produzione video:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNA PRODUZIONE TEATRO DI NAPOLI e MAD ENTERTAINMENT<br>PRODUTTORE ESECUTIVO MOSAICON<br>produttore esecutivo per Mosaicon Film Andrea Leone<br>direttore di produzione Andrea Paradiso<br>segretaria di edizione Chiara Borzacchiello<br>direttore della fotografia Rocco Marra<br>operatore Guido Peluso<br>dDrone operator Cosimo D\u2019 Auria per Alicam srl<br>assistente operatore I macchina Luca Scarparo<br>assistente operatore II macchina Paolo Sabini<br>aiuto operatore \/ data manager Pasquale Corrado<br>fonico di presa diretta Francesco Guarnaccia<br>microfonista Filippo Colonna Romano<br>montaggio e color Diego Liguori<br>missaggio audio The Ctrl Room di Giorgio Durantino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla, come un castello di carte, qualunque sistema filosofico<br><\/em>Luigi Pirandello<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L<\/em><em>a vita nuda<\/em>&nbsp;non \u00e8 teatro, ma lo attraversa per andare poi a definirsi all\u2019interno di una cornice audiovisiva. Una sorta di film-drama, al cui centro alcune pirandelliane novelle per un anno. Cinque storie, per ventitre personaggi, per sette attori. Arte come grande risorsa e al tempo stesso mera illusione dell\u2019uomo, suo rapporto ossessivo con la morte, visione post-umana della vita, alcuni dei temi in gioco. Tra le maglie del discorso, fanno capolino alcuni animali, latori di una memoria ancestrale, di uno stato puro del pensiero, che l\u2019uomo moderno, forse, non \u00e8 pi\u00f9 capace di cogliere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stesura delle&nbsp;<em>Novelle per un anno<\/em>&nbsp;di Luigi Pirandello ha accompagnato tutta l\u2019esistenza di scrittore dell\u2019autore siciliano. Il suo progetto ambizioso era di scriverne trecentosessantacinque, una per ogni giorno dell\u2019anno. Si ferm\u00f2 a duecentocinquantasei, facendone, oltre che summa del suo percorso autoriale, una silloge di racconti paragonabile solo a notevoli precedenti come il&nbsp;<em>Decamerone<\/em>, le&nbsp;<em>Mille e una notte<\/em>&nbsp;o i&nbsp;<em>Cunti<\/em>&nbsp;di Basile.<br>L\u2019universo novellistico pirandelliano, dal valore letterario incalcolabile, ha un carattere cangiante e plurimo. In pi\u00f9 di quarant\u2019anni di scrittura ininterrotta, si assiste al sorgere e al tramontare di motivi narrativi negli ambienti pi\u00f9 vari. Dalla Sicilia ancestrale del primo periodo, ai racconti urbani e borghesi del periodo romano, fino ai titoli pi\u00f9 visionari degli ultimi anni, testimoni di uno sguardo pi\u00f9 rarefatto sull\u2019esistenza.<br>Pirandello cala lo scandaglio della sua arte nelle profondit\u00e0 della pi\u00f9 mutevole umanit\u00e0, dragando deciso i fondali della storia e dell\u2019esistenza. L\u2019opera completa dell\u2019autore siciliano, infatti, precorritrice della crisi dell\u2019uomo moderno, si fa ancora oggi efficace per poter affrontare l\u2019attuale crisi dell\u2019umano. Il racconto breve \u00e8 un genere letterario \u2013 per dirla con Calvino \u2013 proprio dei momenti di transizione nella controversa storia culturale dell\u2019uomo. La novella va all\u2019essenza dei conflitti, condensandoli e raccontandone spesso \u201cl\u2019ultimo passo\u201d e sono aspetti, questi, che condivide con la tragedia classica. Andare dunque col teatro alle novelle, significa darsi la possibilit\u00e0 di spolpare le vicende fino all\u2019osso; spogliare la vita gettando nudi, i suoi contrastati personaggi, nell\u2019agone drammatico.<br>\u00c8 lo sguardo post-umano di Pirandello che guida questa selezione di storie da vera&nbsp;<em>commedia umana<\/em>&nbsp;alla Balzac. Quello sguardo che criticando l\u2019antropocentrismo narrativo guarda all\u2019uomo come uno zoologo osserva gli animali, un entomologo gli insetti, recuperando quella distanza \u201cumoristica\u201d cara allo scrittore siciliano. Un \u201cbestiario\u201d ferocemente umano, a cui il teatro \u00e8 pronto a dar voce e luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alfonso Postiglione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"text-decoration: underline;\">comunicato stampa<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 26 maggio al Teatro Mercadante la proiezione de<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La vita nuda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Film drama di Alfonso Postiglione<strong><br><\/strong>da alcune Novelle per un anno di Luigi Pirandello<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">realizzato in collaborazione con Mad Entertainment<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Il film andr\u00e0 anche in streaming sabato 29 maggio<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mercoled\u00ec 26 maggio alle ore 19 al Teatro Mercadante ci sar\u00e0 la proiezione de\u00a0<em>La vita nuda<\/em>, il cui debutto era previsto al Teatro San Ferdinando lo scorso 21 gennaio. Nel mese di febbraio al Teatro San Ferdinando il regista Alfonso Postiglione ha girato un vero e proprio film de\u00a0<strong><em>La vita nuda<\/em><\/strong>, il testo tratto da alcune\u00a0<em>Novelle per un anno<\/em>\u00a0di Luigi Pirandello\u00a0<em>su drammaturgia<\/em>\u00a0di Antonio Marfella, Dario Postiglione e Alfonso Postiglione. Interpretato da Chiara Baffi, Marta Cortellazzo Wiel, Giandomenico Cupaiuolo, Gennaro Di Biase, Fabiana Fazio, Flavio Francucci, Lorenzo Parrotto. Le scene sono di Iole Cilento e Porziana Catalano, luci Angelo Grieco, costumi Giuseppe Avallone, sculture ossee Luca Arcamone, musiche Paolo Coletta, direttore della fotografia Rocco Marra, movimenti scenici Sara Lupoli. La produzione video \u00e8 del Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale e Mad entertainment, produttore esecutivo Mosaicon.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la proiezione al Teatro Mercadante, sabato 29 maggio alle ore 20,00 il film-Drama di Alfonso Postiglione \u201cLa Vita Nuda andr\u00e0 in streaming sul portale della Regione Campania: \u201cCultura Campania \u2013 Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania\u201d:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<a href=\"https:\/\/cultura.regione.campania.it\/it\/web\/guest\/home\">https:\/\/cultura.regione.campania.it\/it\/web\/guest\/home<\/a>&nbsp;e sulla pagina FB del Teatro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La vita nuda<\/em>&nbsp;non \u00e8 teatro ma lo attraversa per andare poi a definirsi all\u2019interno di una cornice audiovisiva. Una sorta di film-drama, al cui centro alcune pirandelliane novelle per un anno. Cinque storie, per ventitre personaggi, per sette attori. Arte come grande risorsa e al tempo stesso mera illusione dell\u2019uomo, suo rapporto ossessivo con la morte, visione post-umana della vita, alcuni dei temi in gioco. Tra le maglie del discorso, fanno capolino alcuni animali, latori di una memoria ancestrale, di uno stato puro del pensiero, che l\u2019uomo moderno, forse, non \u00e8 pi\u00f9 capace di cogliere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stesura delle&nbsp;<em>Novelle per un anno<\/em>&nbsp;di Luigi Pirandello ha accompagnato tutta l\u2019esistenza di scrittore dell\u2019autore siciliano. Il suo progetto ambizioso era di scriverne trecentosessantacinque, una per ogni giorno dell\u2019anno. Si ferm\u00f2 a duecentocinquantasei, facendone, oltre che summa del suo percorso autoriale, una silloge di racconti paragonabile solo a notevoli precedenti come il&nbsp;<em>Decamerone<\/em>, le&nbsp;<em>Mille e una notte<\/em>&nbsp;o i&nbsp;<em>Cunti<\/em>&nbsp;di Basile.<br>L\u2019universo novellistico pirandelliano, dal valore letterario incalcolabile, ha un carattere cangiante e plurimo. In pi\u00f9 di quarant\u2019anni di scrittura ininterrotta, si assiste al sorgere e al tramontare di motivi narrativi negli ambienti pi\u00f9 vari. Dalla Sicilia ancestrale del primo periodo, ai racconti urbani e borghesi del periodo romano, fino ai titoli pi\u00f9 visionari degli ultimi anni, testimoni di uno sguardo pi\u00f9 rarefatto sull\u2019esistenza.<br>Pirandello cala lo scandaglio della sua arte nelle profondit\u00e0 della pi\u00f9 mutevole umanit\u00e0, dragando deciso i fondali della storia e dell\u2019esistenza. L\u2019opera completa dell\u2019autore siciliano, infatti, precorritrice della crisi dell\u2019uomo moderno, si fa ancora oggi efficace per poter affrontare l\u2019attuale crisi dell\u2019umano. Il racconto breve \u00e8 un genere letterario \u2013 per dirla con Calvino \u2013 proprio dei momenti di transizione nella controversa storia culturale dell\u2019uomo. La novella va all\u2019essenza dei conflitti, condensandoli e raccontandone spesso \u201cl\u2019ultimo passo\u201d e sono aspetti, questi, che condivide con la tragedia classica. Andare dunque col teatro alle novelle, significa darsi la possibilit\u00e0 di spolpare le vicende fino all\u2019osso; spogliare la vita gettando nudi, i suoi contrastati personaggi, nell\u2019agone drammatico.<br>\u00c8 lo sguardo post-umano di Pirandello che guida questa selezione di storie da vera&nbsp;<em>commedia umana<\/em>&nbsp;alla Balzac. Quello sguardo che criticando l\u2019antropocentrismo narrativo guarda all\u2019uomo come uno zoologo osserva gli animali, un entomologo gli insetti, recuperando quella distanza \u201cumoristica\u201d cara allo scrittore siciliano. Un \u201cbestiario\u201d ferocemente umano, a cui il teatro \u00e8 pronto a dar voce e luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alfonso Postiglione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA VITA NUDAda alcune Novelle per un anno di Luigi Pirandello drammaturgia Antonio Marfella, Dario Postiglione e Alfonso Postiglione regia Alfonso Postiglione con Chiara Baffi, Marta Cortellazzo Wiel, Giandomenico Cupaiuolo, Gennaro Di Biase, Fabiana Fazio, Flavio Francucci, Lorenzo Parrotto scene Iole Cilento e Porziana Catalanoluci Angelo Griecocostumi Giuseppe Avallonesculture ossee Luca Arcamonemusiche Paolo Colettamovimenti scenici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-1093","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1093"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1094,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1093\/revisions\/1094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}