{"id":732,"date":"2025-03-12T19:22:02","date_gmt":"2025-03-12T19:22:02","guid":{"rendered":"https:\/\/paolocoletta.net\/?page_id=732"},"modified":"2025-03-12T19:51:51","modified_gmt":"2025-03-12T19:51:51","slug":"nzularchia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/paolocoletta.net\/?page_id=732","title":{"rendered":"nzularchia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Mimmo borrelli \u2013 Testo vincitore della 48a Edizione del Premio Riccione per il Teatro<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nzularchia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-735\" srcset=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nzularchia.jpg 1024w, https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nzularchia-300x200.jpg 300w, https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Nzularchia-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 Peppino Mazzotta, Pippo Cangiano<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">regia di Carlo Cerciello<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>con <\/em>Peppino Mazzotta, Pippo Cangiano, Nino Bruno<br><em>scene <\/em>Roberto Crea<br><em>costumi <\/em>Antonella Mancuso<br><em>musiche <\/em>Paolo Coletta<br><em>luci<\/em> Cesare Accetta<br><em>suono<\/em> Hubert Westkemper<br><em>aiuto regia<\/em> Adele Amato De Serpis<br><em>assistente scenografo<\/em> Michele Gigi<br><em>coreografie aeree<\/em> Valeria Zurlo<br><em>direttore di scena<\/em> Marcello Iale<br><em>datore luci<\/em> Peppe Cino<br><em>fonico<\/em> Cesare Gardini<br><em>macchinista<\/em> Gigi Sabatino<br><em>foto di scena<\/em> Marco Ghidelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel buio ossessivamente martoriato da un\u2019affettata oscurit\u00e0 squarciata dai lampi di una casa invasa da rumori e da una muffa che penetra nei corpi, \u2018Nzularchia \u2013 ovvero \u201citterizia\u201d \u2013 svolge una sfida al labirinto, ovvero a un luogo d\u2019origine sfigurato e illeggibile, un gioco d\u2019orientamento e disorientamento nell\u2019ansia topografica della mappa per rintracciare il colpevole. L\u2019autore, giovanissimo e forsennato nella sua ambiziosa loquacit\u00e0 da inferno, uno scrittore furibondo, fluviale, forte, gi\u00e0 importante, con un\u2019acuta sensibilit\u00e0 linguistica e un coraggio da leone, riesce a muovere le veglie di una inquieta, informe coscienza retroattiva alle prese con un\u2019indagine impossibile, dove l\u2019indiziato \u00e8 un padre camorrista che toglie la vita ai figli, impedendone la nascita. Testo sul padre-assassino di una societ\u00e0 invertebrata e deviante, seducente per il gioco a nascondere di una lingua che incessantemente osa sfidare i suoi inabitabili cul de sac, inseguendo il vorticoso e inane percorso di una identit\u00e0 mai veramente nata: \u00e8 quella di un figlio che non ha altre armi se non ricomporre la lingua dei padri, barocca, lampeggiante e a tratti violenta, di quella violenza che \u00e8 \u201cpiatto prelibato nel pranzo succulento della vita\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Motivazione della giuria del Premio Riccione 2005)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/01-Traccia-01-TORREGAVETA_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 01<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/02-Traccia-02_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 02<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/03-Traccia-03_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 03<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/04-Traccia-04_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 04<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/05-Traccia-05_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 05<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/06-Traccia-06_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 06<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/07-Traccia-07_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 07<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/08-Traccia-08_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 08<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/09-Traccia-09_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 09<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/paolocoletta.net\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/10-Traccia-10_Soren_mastered.mp3\"><\/audio><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nzularchia \u2013 10<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Rassegna stampa \u2013 estratti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scavando le parole, si coglie il ritmo incalzante di questa discesa nel profondo, la sua tensione allucinata, la lucida costruzione dello spettacolo diretto da Carlo Cerciello, che ribalta suggestivamente gli spazi del teatro. [\u2026] Bravo Peppino Mazzotta, bravo il giovane Nino Bruno, bravissimo Pippo Cangiano, il truce genitore. Quanto all\u2019autore, se ai suoi esordi ha un immaginario verbale cos\u00ec forte, dove potr\u00e0 arrivare maturando? (Renato Palazzi, \u00abDel teatro\u00bb, 13 aprile 2007)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 come una ascesa agli inferi del significato, il viaggio che sulla parola compie Gaetano il protagonista di<em>\u2018Nzularchia<\/em>, appena presentato nella sala grande del Mercadante come produzione dello stabile napoletano. [\u2026] Con un andamento a spirale che a tratti pu\u00f2 far sbandare il percorso conoscitivo, il testo fruga furiosamente nelle pieghe della lingua&nbsp; e della coscienza. [\u2026] Cerciello d\u00e0 al testo una dimensione di torrido spessore, anche grazie all\u2019intelligenza e alla bravura di Peppino Mazzotta che del testo sorregge l\u2019impalcatura. A fianco a lui la vitalit\u00e0 di Pippo Cangiano e Nino Bruno; le lucisono di Cesare Accetta, le sonorit\u00e0 di Hubert Westkemper. (Gianfranco Capitta, \u00abil manifesto\u00bb, 8 aprile 2007)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La regia di Cerciello trasforma il dato naturalistico in astrazione, e la storia in metafora di Napoli, ma anche del teatro, della sua insopprimibile vocazione alla tragedia, al simbolismo, al melodramma. (Renato Nicolini, \u00abL\u2019Unit\u00e0\u00bb, 29 marzo 2007)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono non pochi i motivi di rilievo e di interesse offerti dallo spettacolo di scena al Mercadante \u201c\u2018Nzularchia\u201d. A cominciare dal titolo, che \u00e8 locuzione dialettale per itterizia, ovvero travaso di umori biliari nella linfa vitale del corpo, e che qui, per traslato, allude alla contaminazione ed estenuazione della coscienza a seguito di una tragica e devastante esperienza. Ma soprattutto per il confluire di diversi piani espressivi: l\u2019impianto narrativo del testo di Mimmo Borrelli, le peculiarit\u00e0 del lessico usato dall\u2019autore, la resa scenica della regia di Cerciello, che riconduce a sintesi drammaturgica la struttura labirintica del racconto, fusa con le suggestioni di scenografia di Roberto Crea, l\u2019inquietante partitura musicale di Paolo Coletta, il gioco di luci di Cesare Accetta e l\u2019adesione degli interpreti Peppino Mazzotta, Pippo Cangiano e Nino Bruno. [\u2026] Operazione significativa dello Stabile napoletano, che ha offerto coraggiosa occasione al nuovo autore e alla compagine tutta affidata a Carlo Cerciello. Da non perdere. (Franco De Ciuceis, \u00abIl Mattino\u00bb, 28 marzo 2007)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una potente rappresentazione della vita e della morte, una creazione fortemente evocativa, capace di esaltare la ricchezza e la complessit\u00e0 linguistica del testo nei suoi pi\u00f9 intimi particolari. Questi i canoni su cui si fonda<em>\u2018Nzularchia<\/em>, testo di Mimmo Borrelli, per la regia di Carlo Cerciello in scena al Mercadante di Napoli. [\u2026] La sapiente maestria di Carlo Cerciello sublima la scrittura, asseconda la psicologia dei protagonisti e dona all\u2019azione un ritmo incalzante e mozzafiato. [\u2026] Le immagini dello spettacolo si fondono sempre con gli avvolgenti suoni, di Hubert Westkemper, che distillano le seducenti note di Paolo Coletta, producendo un livello di emozionalit\u00e0 raro per il teatro. . Spettacolari le scene di Roberto Crea, esaltate dalle luci di Cesare Accetta [\u2026] Il risultato \u00e8 una creazione perfetta, sintesi della fusione armoniosa di tutte le specialit\u00e0 artistiche che la compongono. (Toti Bellastella, \u00abLiberazione\u00bb, 27 marzo 2007).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La regia ispirata di Carlo Cerciello sul palcoscenico del Teatro Mercadante ne fa uno spettacolo-capolavoro in un\u2019incredibile scena di Roberto Crea che avvicina ai cento spettatori, in uno spazio raccolto sotto alle loro file di poltrone, il lussureggiante monologo con molte voci del bravissimo Peppino Mazzotta, galleggiante tra i rifiuti, mentre dal bianco lunghissimo lenzuolo che pende dall\u2019alto sbucher\u00e0 il piccirillo mai nato ma vitale del quindicenne Nino Bruno dall\u2019impressionante naturalezza, tra le musiche centellinate e ritornanti di Paolo Coletta e un minaccioso urlio che viene dall\u2019esterno. (Franco Quadri, \u00abLa Repubblica\u00bb, 26 marzo 2007)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">20 marzo \u2013 1 aprile 2007 | <strong>teatro Mercadante<\/strong>, napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mimmo borrelli \u2013 Testo vincitore della 48a Edizione del Premio Riccione per il Teatro regia di Carlo Cerciello con Peppino Mazzotta, Pippo Cangiano, Nino Brunoscene Roberto Creacostumi Antonella Mancusomusiche Paolo Colettaluci Cesare Accettasuono Hubert Westkemperaiuto regia Adele Amato De Serpisassistente scenografo Michele Gigicoreografie aeree Valeria Zurlodirettore di scena Marcello Ialedatore luci Peppe Cinofonico Cesare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-732","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=732"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/732\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":748,"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/732\/revisions\/748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/paolocoletta.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}