Quartett (2000)
di Heiner Muller
con Paolo Coletta, Imma Villa
regia di Carlo Cerciello
PREMIO BARTOLUCCI – Santarcangelo dei Teatri 2001

scene Roberto Crea, Massimo Avolio
costumi Franz Prestieri
musiche Paolo Coletta
produzione Vesuvioteatro
maggio 2000 – Napoli, Teatro Elicantropo
luglio 2001 – Napoli, Teatro Mercadante
10, 11, 12 luglio 2002 – 32° Festival di Santarcangelo dei Teatri – palazzetto dello sport – Bellaria, igea marina
Milano, Teatro Verdi – Rassegna Quattro Quartett (dir. art. Antonio Calbi)
Firenze, Teatro Rifredi
Napoli, Teatro Nuovo
dal catalogo di Sant’arcangelo de’ teatri 2002 👇
Vesuvio Teatro
Quartett
di Heiner Müller
Piccola e viva realtà napoletana, il nucleo guidato da Carlo Cerciello pratica un teatro che si reinventa di continuo.
Tratto dal testo di uno dei maggiori autori teatrali europei, questo spettacolo sperimenta una drammaturgia estrema, attraversata da continui e differenti stati d’animo, tesa a rappresentare il gioco perverso di potere tra i due protagonisti, per il tramite di un vero e proprio duello verbale senza tregua.
I personaggi di Valmont e Merteuil – presi in prestito dal settecentesco romanzo di Choderios de Laclos. Le relazioni pericolose, dal quale Müller trae le gelide geometrie di Quartett – praticano un gioco delle parti fatto di lucide e mortali strategie, Sono gli attori di una crudele rappresentazione in cui il sesso e il potere diventano conduttori di morte, veicoli per l’annientamento dei valori, metafora del Novecento.
Il teatro di Müller concilia l’esigenza della verità con un cinico distacco dalla realtà, assumendo su di sé il rigore del verso classico e il nichilismo contemporaneo. Vi si ritrovano Sofocle, Brecht, Shakespeare divorati e rilanciato su un piano fortemente politico e morale. Negli anni recenti l’intuito registico di Cerciello è andato modellando un mondo, insieme alla fantasia espressiva dei suoi attori, Paolo Coletta e Imma Villa in prima linea, spesso col determinante sostegno produttivo di Vesuvio Teatro.
Dopo “scandalosi” recuperi del Seicento partenopeo, il gruppo è approdato, grazie all’incontro con grandi autori contemporanei – tra cui il Müller di Quartett e successivamente Saramago con Il contagio – a una “crudeltà” giocata con gli strumenti del teatro, per riflettere la condizione dell’uomo contemporaneo condannata alla repressione e alla finzione.
Vesuvio Teatro è un organismo di produzione artistica e di organizzazione teatrale. Nasce a Napoli nel 1996 e produce da allora diversi spettacoli realizzati da artisti di area napoletana, e rassegne teatrali.
Tra gli spettacoli: Ritter, Dene, Voss di Thomas Bernhard con la regia di Francesco Saponaro: Riso Frizzante e I luoghi di Viviani con Tonino Taiuti, Arena
Olimpia con la regia di Enzo Moscato.
Il nucleo artistico che allestisce questo Quartett opera presso il Teatro Elicantropo di Napoli e ha ricevuto il Premio Bartolucci 2002 “per la raffinatezza delle scelte e la fantasia espressiva”.