IL FILO DELL’ACQUA
l’alluvione, le alluvioni
di Francesco Niccolini
regia Roberto Aldorasi, Francesco Niccolini
con Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci
scene e video Antonio Panzuto
musiche originali Paolo Coletta
luci Marco Messeri
costumi Lucia Socci
produzione Arca Azzurra Teatro
2 novembre 2016
Rai Radio Tre
https://www.raiplaysound.it/audio/2016/10/Prova-e0a2a325-ff30-4479-ad63-4fe52c9677df.html
5 e 6 novembre 2016
Pisa, Teatro Verdi
Il filo dell’acqua, scritto da Francesco Niccolini, regia di Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini, segue tre voci per un canto che intreccia poesia, storia e la memoria di chi c’era quel 4 novembre 1966 quando l’Arno alluvionò Firenze. In prima nazionale a Pisa il 5 e il 6 novembre. In ventiquattr’ore piovve l’acqua di cento giorni. La città di Firenze non fu avvertita. È la cronaca di quei quattro lunghi giorni raccontata mischiando ricordi, testimonianze, lettere e la voce di Sergio Zavoli per la Rai. Giorni che sconvolsero l’Italia. Genova, Carrara, Pisa, Milano, Parma, Vicenza, Padova. Tutti sott’acqua. È la tragedia di una città abbandonata, Firenze, che ogni cent’anni finisce sott’acqua, senza che mai – dal Trecento a oggi – sia stato preso rimedio, né studiato un sistema d’allarme. È la storia di cinque metri d’acqua che sommersero ogni bellezza, che distrussero chiese e crocifissi, e centinaia di migliaia di libri. Ma non solo: è anche la storia di un popolo che seppe mettere da parte divisioni e polemiche e decise la resurrezione civile e morale di una città. Uomini e donne vennero da tutta Italia e anche da fuori per salvare Firenze e l’arte. Furono chiamati gli “angeli del fango”.